Come BENU Farma ha trasformato il suo e-commerce in un marketplace a tempo di record con Mollie

Una farmacia fisica può vendere solo ciò che entra nei suoi scaffali, ma con un marketplace cambia tutto. Scopri come BENU Farma ha superato questo limite aprendo il suo e-commerce in Italia a venditori terzi, affidandosi a Mollie per gestire i flussi di pagamento.

Una farmacia fisica può vendere solo ciò che entra nei suoi scaffali, ma con un marketplace cambia tutto. Scopri come BENU Farma ha superato questo limite aprendo il suo e-commerce in Italia a venditori terzi, affidandosi a Mollie per gestire i flussi di pagamento.

SaaS

Partner: Agenzia

100 venditori

100 venditori

100 venditori

onboardato in soli 7 mesi

2 giorni lavorativi

2 giorni lavorativi

2 giorni lavorativi

per consentire ai venditori di completare il KYC

“In un marketplace, la rapidità con cui riesci ad attivare un venditore fa tutta la differenza del mondo. La procedura KYC con Mollie è la fase più semplice di tutto il percorso. Ci ha fatto risparmiare settimane durante l'onboarding, ed è il motivo per cui siamo più avanti rispetto alle nostre previsioni."

Diego Fiordi, Head of Marketplace presso BENU Farma

Una farmacia può vendere solo ciò che entra nei suoi scaffali.

Questo non è un problema per i prodotti di uso quotidiano dedicati alla salute e alla cura della persona, ma diventa un limite concreto quando un cliente cerca un trattamento veterinario specialistico, un supporto ortopedico o un dispositivo medico per la cura a domicilio. Spostarsi sull'online aiuta meno di quanto ci si aspetterebbe, perché occorre comunque acquistare lo stock in anticipo, stoccarlo in magazzino e accettare il rischio che parte della merce resti invenduta.

Esiste un altro modo per ampliare la gamma di prodotti: consentire ad altri rivenditori di vendere i propri articoli direttamente sul tuo sito web, trattenendo una commissione su ogni vendita. È il modello marketplace, che trasforma un singolo e-commerce in una vera e propria piattaforma.

Questo approccio cambia radicalmente anche ciò che accade al momento del pagamento. Se un cliente acquista due prodotti in un unico carrello – uno proprio e uno da un venditore terzo – quel singolo pagamento deve raggiungere due aziende diverse, essere diviso correttamente e rendicontato a livello di fatturazione per entrambe. Lavorando con centinaia di venditori, ognuno dei quali necessita di controlli di identità e di un piano di incassi prima di poter pubblicare il catalogo, ci si trova a gestire una vera e propria impresa finanziaria. E i sistemi di pagamento tradizionali pensati per un e-commerce classico non possono farlo, perché sono strutturati per inviare il denaro verso un unico destinatario.

Era questo il problema che BENU Farma doveva risolvere prima di poter lanciare il proprio marketplace.

Informazioni su BENU Farma

BENU Farma è un rivenditore di riferimento nel settore della salute e del benessere in Italia. Parte del colosso europeo Phoenix Group, una realtà da 61 miliardi di euro di fatturato, il marchio gestisce circa 1.000 farmacie tra punti vendita di proprietà, in franchising e affiliate in tutta Italia, oltre a 25 centri di distribuzione logistici. Con un canale digitale proprietario in forte crescita (+75% anno su anno), l'azienda ha dovuto adattarsi rapidamente per rispondere all'avanzata dei concorrenti in un mercato sempre più competitivo.

L'obiettivo era chiaro: evolvere il proprio e-commerce in un marketplace aperto a venditori terzi, espandendo l'assortimento verso categorie collaterali meno presidiate come la veterinaria, l'elettromedicale e la cura della casa.

“Il mercato farmaceutico e del benessere è storicamente legato allo spazio fisico della farmacia tradizionale. L'evoluzione verso il modello marketplace è nata per superare questo limite: ci permette di ampliare l'assortimento a categorie meno diffuse, rispondendo con agilità ai concorrenti e offrendo ai clienti una gamma completa di prodotti in cui la fiducia nel marchio BENU rimane centrale”, afferma Federico De Santo, Digital Commerce Director di BENU Farma.

Una farmacia può vendere solo ciò che entra nei suoi scaffali.

Questo non è un problema per i prodotti di uso quotidiano dedicati alla salute e alla cura della persona, ma diventa un limite concreto quando un cliente cerca un trattamento veterinario specialistico, un supporto ortopedico o un dispositivo medico per la cura a domicilio. Spostarsi sull'online aiuta meno di quanto ci si aspetterebbe, perché occorre comunque acquistare lo stock in anticipo, stoccarlo in magazzino e accettare il rischio che parte della merce resti invenduta.

Esiste un altro modo per ampliare la gamma di prodotti: consentire ad altri rivenditori di vendere i propri articoli direttamente sul tuo sito web, trattenendo una commissione su ogni vendita. È il modello marketplace, che trasforma un singolo e-commerce in una vera e propria piattaforma.

Questo approccio cambia radicalmente anche ciò che accade al momento del pagamento. Se un cliente acquista due prodotti in un unico carrello – uno proprio e uno da un venditore terzo – quel singolo pagamento deve raggiungere due aziende diverse, essere diviso correttamente e rendicontato a livello di fatturazione per entrambe. Lavorando con centinaia di venditori, ognuno dei quali necessita di controlli di identità e di un piano di incassi prima di poter pubblicare il catalogo, ci si trova a gestire una vera e propria impresa finanziaria. E i sistemi di pagamento tradizionali pensati per un e-commerce classico non possono farlo, perché sono strutturati per inviare il denaro verso un unico destinatario.

Era questo il problema che BENU Farma doveva risolvere prima di poter lanciare il proprio marketplace.

Informazioni su BENU Farma

BENU Farma è un rivenditore di riferimento nel settore della salute e del benessere in Italia. Parte del colosso europeo Phoenix Group, una realtà da 61 miliardi di euro di fatturato, il marchio gestisce circa 1.000 farmacie tra punti vendita di proprietà, in franchising e affiliate in tutta Italia, oltre a 25 centri di distribuzione logistici. Con un canale digitale proprietario in forte crescita (+75% anno su anno), l'azienda ha dovuto adattarsi rapidamente per rispondere all'avanzata dei concorrenti in un mercato sempre più competitivo.

L'obiettivo era chiaro: evolvere il proprio e-commerce in un marketplace aperto a venditori terzi, espandendo l'assortimento verso categorie collaterali meno presidiate come la veterinaria, l'elettromedicale e la cura della casa.

“Il mercato farmaceutico e del benessere è storicamente legato allo spazio fisico della farmacia tradizionale. L'evoluzione verso il modello marketplace è nata per superare questo limite: ci permette di ampliare l'assortimento a categorie meno diffuse, rispondendo con agilità ai concorrenti e offrendo ai clienti una gamma completa di prodotti in cui la fiducia nel marchio BENU rimane centrale”, afferma Federico De Santo, Digital Commerce Director di BENU Farma.

Una farmacia può vendere solo ciò che entra nei suoi scaffali.

Questo non è un problema per i prodotti di uso quotidiano dedicati alla salute e alla cura della persona, ma diventa un limite concreto quando un cliente cerca un trattamento veterinario specialistico, un supporto ortopedico o un dispositivo medico per la cura a domicilio. Spostarsi sull'online aiuta meno di quanto ci si aspetterebbe, perché occorre comunque acquistare lo stock in anticipo, stoccarlo in magazzino e accettare il rischio che parte della merce resti invenduta.

Esiste un altro modo per ampliare la gamma di prodotti: consentire ad altri rivenditori di vendere i propri articoli direttamente sul tuo sito web, trattenendo una commissione su ogni vendita. È il modello marketplace, che trasforma un singolo e-commerce in una vera e propria piattaforma.

Questo approccio cambia radicalmente anche ciò che accade al momento del pagamento. Se un cliente acquista due prodotti in un unico carrello – uno proprio e uno da un venditore terzo – quel singolo pagamento deve raggiungere due aziende diverse, essere diviso correttamente e rendicontato a livello di fatturazione per entrambe. Lavorando con centinaia di venditori, ognuno dei quali necessita di controlli di identità e di un piano di incassi prima di poter pubblicare il catalogo, ci si trova a gestire una vera e propria impresa finanziaria. E i sistemi di pagamento tradizionali pensati per un e-commerce classico non possono farlo, perché sono strutturati per inviare il denaro verso un unico destinatario.

Era questo il problema che BENU Farma doveva risolvere prima di poter lanciare il proprio marketplace.

Informazioni su BENU Farma

BENU Farma è un rivenditore di riferimento nel settore della salute e del benessere in Italia. Parte del colosso europeo Phoenix Group, una realtà da 61 miliardi di euro di fatturato, il marchio gestisce circa 1.000 farmacie tra punti vendita di proprietà, in franchising e affiliate in tutta Italia, oltre a 25 centri di distribuzione logistici. Con un canale digitale proprietario in forte crescita (+75% anno su anno), l'azienda ha dovuto adattarsi rapidamente per rispondere all'avanzata dei concorrenti in un mercato sempre più competitivo.

L'obiettivo era chiaro: evolvere il proprio e-commerce in un marketplace aperto a venditori terzi, espandendo l'assortimento verso categorie collaterali meno presidiate come la veterinaria, l'elettromedicale e la cura della casa.

“Il mercato farmaceutico e del benessere è storicamente legato allo spazio fisico della farmacia tradizionale. L'evoluzione verso il modello marketplace è nata per superare questo limite: ci permette di ampliare l'assortimento a categorie meno diffuse, rispondendo con agilità ai concorrenti e offrendo ai clienti una gamma completa di prodotti in cui la fiducia nel marchio BENU rimane centrale”, afferma Federico De Santo, Digital Commerce Director di BENU Farma.

"Il mercato farmaceutico e del benessere è storicamente legato allo spazio fisico della farmacia tradizionale. L'evoluzione verso il modello marketplace è nata per superare questo limite: ci permette di ampliare l'assortimento a categorie meno diffuse, rispondendo con agilità ai concorrenti e offrendo ai clienti una gamma completa di prodotti in cui la fiducia nel marchio BENU rimane centrale."

Federico De Santo, Digital Commerce Director presso BENU Farma

La sfida

Per costruire il marketplace, BENU Farma ha configurato un'architettura tecnologica avanzata, ma si è presto trovata a gestire un doppio ostacolo. Da un lato, i sistemi di pagamento standard non erano progettati per supportare la logica di pay-in e pay-out richiesta da un ecosistema multi-venditore. Dall'altro, è emersa una barriera burocratica: la soluzione finanziaria estera selezionata inizialmente dal partner tecnico si scontrò con i complessi flussi di approvazione della sede centrale, creando un vero e proprio stallo operativo.

“Ci siamo trovati in una situazione estremamente critica a poche settimane dal lancio ufficiale. La soluzione del fornitore originale presentava requisiti burocratici troppo restrittivi per una multinazionale complessa come la nostra. Mollie è intervenuta in questa emergenza e ha dimostrato una flessibilità straordinaria: in poche settimane si è fatta carico del progetto, ha finalizzato la configurazione e ha sbloccato il lancio”, ha sottolineato Federico De Santo.

A poche settimane dal lancio ufficiale di dicembre, il progetto rischiava un grave ritardo sulla data di go-live. È qui che Mollie è intervenuta a metà percorso: sostituendo il precedente fornitore proprio a ridosso della scadenza, ha rielaborato la configurazione tecnica e amministrativa a tempo di record per salvare la data di go-live.

Un approccio su misura confermato anche da Alessia Fanfoni, Business Development Manager di Mollie:

“La struttura societaria di un grande gruppo richiede un livello di conformità e flessibilità che i sistemi standard e i fornitori tradizionali semplicemente non possono offrire. Quando siamo intervenuti a poche settimane dal go-live, l'urgenza era al massimo. Abbiamo lavorato fianco a fianco con il team di BENU Farma per riprogettare da zero un flusso amministrativo su misura che ha sbloccato la situazione a tempo di record.”

Sul piano tecnico, la velocità di esecuzione è stata resa possibile dalla stretta collaborazione con SpotView, che ha curato l'integrazione di Mollie nell'architettura del marketplace:

“Il marketplace si basa su un'architettura a tre sistemi – Shopify Plus, Mirakl e il livello di pagamento – e i connettori standard non coprono sempre il 100% dei flussi di cui hai bisogno. Come system integrator, insieme a Phoenix, Mirakl e BENU, abbiamo mappato le integrazioni end-to-end e costruito le parti che i connettori Mollie-Shopify e Mollie-Mirakl non coprivano. A fare la differenza è stato il team tecnico che Mollie ci ha messo a disposizione: referenti diretti e competenti che hanno mantenuto fluida la collaborazione anche in tempi così ristretti”, afferma Lorenzo Baldi, COO di SpotView, Shopify Plus Partner e system integrator del progetto.

La sfida

Per costruire il marketplace, BENU Farma ha configurato un'architettura tecnologica avanzata, ma si è presto trovata a gestire un doppio ostacolo. Da un lato, i sistemi di pagamento standard non erano progettati per supportare la logica di pay-in e pay-out richiesta da un ecosistema multi-venditore. Dall'altro, è emersa una barriera burocratica: la soluzione finanziaria estera selezionata inizialmente dal partner tecnico si scontrò con i complessi flussi di approvazione della sede centrale, creando un vero e proprio stallo operativo.

“Ci siamo trovati in una situazione estremamente critica a poche settimane dal lancio ufficiale. La soluzione del fornitore originale presentava requisiti burocratici troppo restrittivi per una multinazionale complessa come la nostra. Mollie è intervenuta in questa emergenza e ha dimostrato una flessibilità straordinaria: in poche settimane si è fatta carico del progetto, ha finalizzato la configurazione e ha sbloccato il lancio”, ha sottolineato Federico De Santo.

A poche settimane dal lancio ufficiale di dicembre, il progetto rischiava un grave ritardo sulla data di go-live. È qui che Mollie è intervenuta a metà percorso: sostituendo il precedente fornitore proprio a ridosso della scadenza, ha rielaborato la configurazione tecnica e amministrativa a tempo di record per salvare la data di go-live.

Un approccio su misura confermato anche da Alessia Fanfoni, Business Development Manager di Mollie:

“La struttura societaria di un grande gruppo richiede un livello di conformità e flessibilità che i sistemi standard e i fornitori tradizionali semplicemente non possono offrire. Quando siamo intervenuti a poche settimane dal go-live, l'urgenza era al massimo. Abbiamo lavorato fianco a fianco con il team di BENU Farma per riprogettare da zero un flusso amministrativo su misura che ha sbloccato la situazione a tempo di record.”

Sul piano tecnico, la velocità di esecuzione è stata resa possibile dalla stretta collaborazione con SpotView, che ha curato l'integrazione di Mollie nell'architettura del marketplace:

“Il marketplace si basa su un'architettura a tre sistemi – Shopify Plus, Mirakl e il livello di pagamento – e i connettori standard non coprono sempre il 100% dei flussi di cui hai bisogno. Come system integrator, insieme a Phoenix, Mirakl e BENU, abbiamo mappato le integrazioni end-to-end e costruito le parti che i connettori Mollie-Shopify e Mollie-Mirakl non coprivano. A fare la differenza è stato il team tecnico che Mollie ci ha messo a disposizione: referenti diretti e competenti che hanno mantenuto fluida la collaborazione anche in tempi così ristretti”, afferma Lorenzo Baldi, COO di SpotView, Shopify Plus Partner e system integrator del progetto.

La sfida

Per costruire il marketplace, BENU Farma ha configurato un'architettura tecnologica avanzata, ma si è presto trovata a gestire un doppio ostacolo. Da un lato, i sistemi di pagamento standard non erano progettati per supportare la logica di pay-in e pay-out richiesta da un ecosistema multi-venditore. Dall'altro, è emersa una barriera burocratica: la soluzione finanziaria estera selezionata inizialmente dal partner tecnico si scontrò con i complessi flussi di approvazione della sede centrale, creando un vero e proprio stallo operativo.

“Ci siamo trovati in una situazione estremamente critica a poche settimane dal lancio ufficiale. La soluzione del fornitore originale presentava requisiti burocratici troppo restrittivi per una multinazionale complessa come la nostra. Mollie è intervenuta in questa emergenza e ha dimostrato una flessibilità straordinaria: in poche settimane si è fatta carico del progetto, ha finalizzato la configurazione e ha sbloccato il lancio”, ha sottolineato Federico De Santo.

A poche settimane dal lancio ufficiale di dicembre, il progetto rischiava un grave ritardo sulla data di go-live. È qui che Mollie è intervenuta a metà percorso: sostituendo il precedente fornitore proprio a ridosso della scadenza, ha rielaborato la configurazione tecnica e amministrativa a tempo di record per salvare la data di go-live.

Un approccio su misura confermato anche da Alessia Fanfoni, Business Development Manager di Mollie:

“La struttura societaria di un grande gruppo richiede un livello di conformità e flessibilità che i sistemi standard e i fornitori tradizionali semplicemente non possono offrire. Quando siamo intervenuti a poche settimane dal go-live, l'urgenza era al massimo. Abbiamo lavorato fianco a fianco con il team di BENU Farma per riprogettare da zero un flusso amministrativo su misura che ha sbloccato la situazione a tempo di record.”

Sul piano tecnico, la velocità di esecuzione è stata resa possibile dalla stretta collaborazione con SpotView, che ha curato l'integrazione di Mollie nell'architettura del marketplace:

“Il marketplace si basa su un'architettura a tre sistemi – Shopify Plus, Mirakl e il livello di pagamento – e i connettori standard non coprono sempre il 100% dei flussi di cui hai bisogno. Come system integrator, insieme a Phoenix, Mirakl e BENU, abbiamo mappato le integrazioni end-to-end e costruito le parti che i connettori Mollie-Shopify e Mollie-Mirakl non coprivano. A fare la differenza è stato il team tecnico che Mollie ci ha messo a disposizione: referenti diretti e competenti che hanno mantenuto fluida la collaborazione anche in tempi così ristretti”, afferma Lorenzo Baldi, COO di SpotView, Shopify Plus Partner e system integrator del progetto.

Il ruolo di Mollie: centralizzazione strategica e supporto locale

La pianificazione iniziale prevedeva una gestione frammentata: affidare a Mollie solo i pay-in e utilizzare un altro operatore per i pay-out verso i venditori terzi. Valutando la sostenibilità dei costi e la compatibilità della piattaforma, BENU Farma ha deciso di cambiare strategia, affidando a Mollie l'intero flusso operativo.

Questa centralizzazione ha garantito un duplice vantaggio: ha ottimizzato la struttura dei costi transazionali – altrimenti penalizzata dall'integrazione di gateway terzi per le vendite dirette – e ha unificato la gestione del business. Oggi, infatti, il reparto contabile e il customer service gestiscono gli ordini diretti, di terze parti o misti all'interno di un'unica dashboard operativa centralizzata.

Ma a fare la differenza nelle attività quotidiane è stato soprattutto il supporto locale di Mollie, radicalmente diverso dai modelli di assistenza tradizionali dei grandi player esteri spesso basati sui ticket.

“La differenza tra un fornitore e un vero partner si vede nei momenti di crisi”, afferma Diego Fiordi, Head of Marketplace di BENU Farma. “Poter contare su un supporto locale e dedicato che parla italiano fa tutta la differenza. Con Mollie abbiamo un Customer Success Manager e un team locale che rispondono in giornata, affiancando noi e i nostri merchant passo dopo passo.”

Garantire questo livello di operatività quotidiana è il fulcro del lavoro svolto da Cecilia Bottaro, Customer Success Manager di Mollie:

Il ruolo di Mollie: centralizzazione strategica e supporto locale

La pianificazione iniziale prevedeva una gestione frammentata: affidare a Mollie solo i pay-in e utilizzare un altro operatore per i pay-out verso i venditori terzi. Valutando la sostenibilità dei costi e la compatibilità della piattaforma, BENU Farma ha deciso di cambiare strategia, affidando a Mollie l'intero flusso operativo.

Questa centralizzazione ha garantito un duplice vantaggio: ha ottimizzato la struttura dei costi transazionali – altrimenti penalizzata dall'integrazione di gateway terzi per le vendite dirette – e ha unificato la gestione del business. Oggi, infatti, il reparto contabile e il customer service gestiscono gli ordini diretti, di terze parti o misti all'interno di un'unica dashboard operativa centralizzata.

Ma a fare la differenza nelle attività quotidiane è stato soprattutto il supporto locale di Mollie, radicalmente diverso dai modelli di assistenza tradizionali dei grandi player esteri spesso basati sui ticket.

“La differenza tra un fornitore e un vero partner si vede nei momenti di crisi”, afferma Diego Fiordi, Head of Marketplace di BENU Farma. “Poter contare su un supporto locale e dedicato che parla italiano fa tutta la differenza. Con Mollie abbiamo un Customer Success Manager e un team locale che rispondono in giornata, affiancando noi e i nostri merchant passo dopo passo.”

Garantire questo livello di operatività quotidiana è il fulcro del lavoro svolto da Cecilia Bottaro, Customer Success Manager di Mollie:

Il ruolo di Mollie: centralizzazione strategica e supporto locale

La pianificazione iniziale prevedeva una gestione frammentata: affidare a Mollie solo i pay-in e utilizzare un altro operatore per i pay-out verso i venditori terzi. Valutando la sostenibilità dei costi e la compatibilità della piattaforma, BENU Farma ha deciso di cambiare strategia, affidando a Mollie l'intero flusso operativo.

Questa centralizzazione ha garantito un duplice vantaggio: ha ottimizzato la struttura dei costi transazionali – altrimenti penalizzata dall'integrazione di gateway terzi per le vendite dirette – e ha unificato la gestione del business. Oggi, infatti, il reparto contabile e il customer service gestiscono gli ordini diretti, di terze parti o misti all'interno di un'unica dashboard operativa centralizzata.

Ma a fare la differenza nelle attività quotidiane è stato soprattutto il supporto locale di Mollie, radicalmente diverso dai modelli di assistenza tradizionali dei grandi player esteri spesso basati sui ticket.

“La differenza tra un fornitore e un vero partner si vede nei momenti di crisi”, afferma Diego Fiordi, Head of Marketplace di BENU Farma. “Poter contare su un supporto locale e dedicato che parla italiano fa tutta la differenza. Con Mollie abbiamo un Customer Success Manager e un team locale che rispondono in giornata, affiancando noi e i nostri merchant passo dopo passo.”

Garantire questo livello di operatività quotidiana è il fulcro del lavoro svolto da Cecilia Bottaro, Customer Success Manager di Mollie:

Ricevi aggiornamenti nella tua casella di posta

Iscriviti alla nostra Newsletter e scopri di più su Mollie.

Form fields

Cliccando su "Iscriviti" confermi di iscriverti alle Newsletter di Mollie.

"Gestire un ecosistema ibrido significa che ogni intoppo operativo può impattare sia sul cliente finale che sui venditori terzi. Offrire un punto di contatto unico in Italia e un'assistenza in italiano significa che BENU Farma sa esattamente con chi parlare per risolvere un dubbio contabile o sbloccare una transazione, garantendo fluidità a tutta la rete."

Cecilia Bottaro, Customer Success Manager presso Mollie

I risultati: time-to-market ridotto, 36.000 offerte disponibili e performance oltre le stime

A sette mesi dal lancio, la strategia sta già mostrando tutta la sua efficacia.

“Nel modello di vendita su marketplace, la velocità di attivazione dei venditori è tutto”, aggiunge Diego Fiordi. “La procedura di KYC con Mollie è la fase più snella dell'intero percorso. Questa rapidità riduce drasticamente i tempi di attesa e ci ha permesso di superare ampiamente le nostre aspettative iniziali.”

I numeri raggiunti finora:

  • 100+ seller attivi e integrati nei primi sette mesi, a fronte di un target per l'intero primo anno di circa 150.

  • 36.000 offerte da venditori terzi (3P) già presenti a catalogo, in categorie che le farmacie fisiche non avrebbero mai potuto ospitare a scaffale.

  • KYC in appena 2 giorni lavorativi: i controlli di compliance richiedono tradizionalmente da 3 a 10 giorni, diventando il principale collo di bottiglia. Con Mollie sono diventati la fase più rapida del processo.

  • Oltre 35 metodi di pagamento disponibili per ciascun seller del marketplace, senza alcuna necessità di sviluppo tecnico o integrazione da parte loro.

  • Quota 3P raddoppiata: rispetto al target iniziale del 3% di vendite da terze parti sul totale del canale digitale nel primo anno, le proiezioni puntano ora al 6% per il prossimo esercizio.

Portare un seller all'interno di un marketplace è un percorso articolato: dallo scouting alla negoziazione commerciale, fino all'onboarding tecnico che richiede da 2 a 4 settimane. La compliance è solitamente la fase in cui i tempi si allungano: ridurla a sole 48 ore lavorative elimina l'ostacolo che più di tutti rischia di bloccare un venditore prima ancora che possa iniziare a fatturare.

I risultati: time-to-market ridotto, 36.000 offerte disponibili e performance oltre le stime

A sette mesi dal lancio, la strategia sta già mostrando tutta la sua efficacia.

“Nel modello di vendita su marketplace, la velocità di attivazione dei venditori è tutto”, aggiunge Diego Fiordi. “La procedura di KYC con Mollie è la fase più snella dell'intero percorso. Questa rapidità riduce drasticamente i tempi di attesa e ci ha permesso di superare ampiamente le nostre aspettative iniziali.”

I numeri raggiunti finora:

  • 100+ seller attivi e integrati nei primi sette mesi, a fronte di un target per l'intero primo anno di circa 150.

  • 36.000 offerte da venditori terzi (3P) già presenti a catalogo, in categorie che le farmacie fisiche non avrebbero mai potuto ospitare a scaffale.

  • KYC in appena 2 giorni lavorativi: i controlli di compliance richiedono tradizionalmente da 3 a 10 giorni, diventando il principale collo di bottiglia. Con Mollie sono diventati la fase più rapida del processo.

  • Oltre 35 metodi di pagamento disponibili per ciascun seller del marketplace, senza alcuna necessità di sviluppo tecnico o integrazione da parte loro.

  • Quota 3P raddoppiata: rispetto al target iniziale del 3% di vendite da terze parti sul totale del canale digitale nel primo anno, le proiezioni puntano ora al 6% per il prossimo esercizio.

Portare un seller all'interno di un marketplace è un percorso articolato: dallo scouting alla negoziazione commerciale, fino all'onboarding tecnico che richiede da 2 a 4 settimane. La compliance è solitamente la fase in cui i tempi si allungano: ridurla a sole 48 ore lavorative elimina l'ostacolo che più di tutti rischia di bloccare un venditore prima ancora che possa iniziare a fatturare.

I risultati: time-to-market ridotto, 36.000 offerte disponibili e performance oltre le stime

A sette mesi dal lancio, la strategia sta già mostrando tutta la sua efficacia.

“Nel modello di vendita su marketplace, la velocità di attivazione dei venditori è tutto”, aggiunge Diego Fiordi. “La procedura di KYC con Mollie è la fase più snella dell'intero percorso. Questa rapidità riduce drasticamente i tempi di attesa e ci ha permesso di superare ampiamente le nostre aspettative iniziali.”

I numeri raggiunti finora:

  • 100+ seller attivi e integrati nei primi sette mesi, a fronte di un target per l'intero primo anno di circa 150.

  • 36.000 offerte da venditori terzi (3P) già presenti a catalogo, in categorie che le farmacie fisiche non avrebbero mai potuto ospitare a scaffale.

  • KYC in appena 2 giorni lavorativi: i controlli di compliance richiedono tradizionalmente da 3 a 10 giorni, diventando il principale collo di bottiglia. Con Mollie sono diventati la fase più rapida del processo.

  • Oltre 35 metodi di pagamento disponibili per ciascun seller del marketplace, senza alcuna necessità di sviluppo tecnico o integrazione da parte loro.

  • Quota 3P raddoppiata: rispetto al target iniziale del 3% di vendite da terze parti sul totale del canale digitale nel primo anno, le proiezioni puntano ora al 6% per il prossimo esercizio.

Portare un seller all'interno di un marketplace è un percorso articolato: dallo scouting alla negoziazione commerciale, fino all'onboarding tecnico che richiede da 2 a 4 settimane. La compliance è solitamente la fase in cui i tempi si allungano: ridurla a sole 48 ore lavorative elimina l'ostacolo che più di tutti rischia di bloccare un venditore prima ancora che possa iniziare a fatturare.

"Nel modello marketplace, la velocità con cui riesci ad attivare un venditore è tutto. Il processo di KYC con Mollie è la fase più semplice dell'intero percorso. Ha tagliato settimane ai nostri tempi di onboarding, ed è il motivo per cui oggi siamo ben oltre le aspettative iniziali."

Diego Fiordi, Head of Marketplace presso BENU Farma

Il futuro omnicanale: abbattere la barriera tra commercio fisico e digitale

Il marketplace online è solo il primo passo di un piano più ampio per collegare il catalogo digitale al punto vendita.

L'idea è semplice: un cliente all'interno di una farmacia BENU Farma deve poter acquistare qualsiasi prodotto venduto sul marketplace, non solo ciò che si trova sugli scaffali dietro il banco. Totem interattivi e schermi in negozio permetteranno ai clienti di sfogliare il catalogo e ordinare in autonomia, o con l'aiuto del farmacista, articoli ingombranti o non disponibili sul momento. Il magazzino smette così di essere un limite a ciò che il punto vendita può offrire, mentre la consulenza di fiducia del farmacista rimane parte integrante dell'acquisto.

Gestire l'incasso è il passaggio fondamentale che deve funzionare senza ostacoli. Con soluzioni come il Tap to Pay e i link di pagamento sui dispositivi portatili già in dotazione al personale, la transazione avviene esattamente dove si svolge la conversazione con il cliente, senza costringerlo a tornare in coda alla cassa.

Il futuro omnicanale: abbattere la barriera tra commercio fisico e digitale

Il marketplace online è solo il primo passo di un piano più ampio per collegare il catalogo digitale al punto vendita.

L'idea è semplice: un cliente all'interno di una farmacia BENU Farma deve poter acquistare qualsiasi prodotto venduto sul marketplace, non solo ciò che si trova sugli scaffali dietro il banco. Totem interattivi e schermi in negozio permetteranno ai clienti di sfogliare il catalogo e ordinare in autonomia, o con l'aiuto del farmacista, articoli ingombranti o non disponibili sul momento. Il magazzino smette così di essere un limite a ciò che il punto vendita può offrire, mentre la consulenza di fiducia del farmacista rimane parte integrante dell'acquisto.

Gestire l'incasso è il passaggio fondamentale che deve funzionare senza ostacoli. Con soluzioni come il Tap to Pay e i link di pagamento sui dispositivi portatili già in dotazione al personale, la transazione avviene esattamente dove si svolge la conversazione con il cliente, senza costringerlo a tornare in coda alla cassa.

Il futuro omnicanale: abbattere la barriera tra commercio fisico e digitale

Il marketplace online è solo il primo passo di un piano più ampio per collegare il catalogo digitale al punto vendita.

L'idea è semplice: un cliente all'interno di una farmacia BENU Farma deve poter acquistare qualsiasi prodotto venduto sul marketplace, non solo ciò che si trova sugli scaffali dietro il banco. Totem interattivi e schermi in negozio permetteranno ai clienti di sfogliare il catalogo e ordinare in autonomia, o con l'aiuto del farmacista, articoli ingombranti o non disponibili sul momento. Il magazzino smette così di essere un limite a ciò che il punto vendita può offrire, mentre la consulenza di fiducia del farmacista rimane parte integrante dell'acquisto.

Gestire l'incasso è il passaggio fondamentale che deve funzionare senza ostacoli. Con soluzioni come il Tap to Pay e i link di pagamento sui dispositivi portatili già in dotazione al personale, la transazione avviene esattamente dove si svolge la conversazione con il cliente, senza costringerlo a tornare in coda alla cassa.

"Il nostro obiettivo è digitalizzare le farmacie con totem e schermi interattivi, offrendo ai clienti un accesso immediato a tutte le linee di prodotto, inclusi gli articoli ingombranti o non presenti a scaffale. Con soluzioni come il Tap to Pay e i link di pagamento immediati, l'incasso in mobilità diventa fluido e trasparente. Mollie è l'infrastruttura finanziaria che abilita questa integrazione, permettendoci di unificare davvero retail fisico e digitale."

Diego Fiordi, Head of Marketplace presso BENU Farma

Pronti ad ampliare i vostri scaffali?

Costruire un marketplace è già abbastanza complicato: la gestione dei pagamenti non dovrebbe esserlo. Con Mollie puoi gestire incassi, pagamenti e compliance da un'unica piattaforma, senza integrazioni complesse e fornitori diversi.

Scopri di più su Mollie per Marketplaces

Pronti ad ampliare i vostri scaffali?

Costruire un marketplace è già abbastanza complicato: la gestione dei pagamenti non dovrebbe esserlo. Con Mollie puoi gestire incassi, pagamenti e compliance da un'unica piattaforma, senza integrazioni complesse e fornitori diversi.

Scopri di più su Mollie per Marketplaces

Pronti ad ampliare i vostri scaffali?

Costruire un marketplace è già abbastanza complicato: la gestione dei pagamenti non dovrebbe esserlo. Con Mollie puoi gestire incassi, pagamenti e compliance da un'unica piattaforma, senza integrazioni complesse e fornitori diversi.

Scopri di più su Mollie per Marketplaces

Rimani aggiornato

Non perdere mai un aggiornamento. Ricevi aggiornamenti sui prodotti, notizie e storie dei clienti direttamente nella tua casella di posta.

Connetti ogni pagamento. Migliora ogni parte del tuo business.

Non perdere mai un aggiornamento. Ricevi aggiornamenti sui prodotti, notizie e storie dei clienti direttamente nella tua casella di posta.

Form fields
MollieStorie di successoCome BENU Farma ha trasformato il suo e-commerce in un marketplace a tempo di record con Mollie
MollieStorie di successoCome BENU Farma ha trasformato il suo e-commerce in un marketplace a tempo di record con Mollie
MollieStorie di successoCome BENU Farma ha trasformato il suo e-commerce in un marketplace a tempo di record con Mollie
MollieStorie di successoCome BENU Farma ha trasformato il suo e-commerce in un marketplace a tempo di record con Mollie