Come PittaRosso ha reso la crescita più efficiente con Mollie
E-commerce
Partner:Agenzia
riduzione del contrassegno

PittaRosso è uno di quei brand che gli italiani riconoscono all’istante: una presenza storica nel retail calzaturiero sin dagli anni '70, oltre 160 punti vendita su tutto il territorio e un'identità costruita su un’offerta accessibile a ogni famiglia. Una realtà vicina alle persone, nel senso più autentico del termine.
Ma nel mercato ultracompetitivo di oggi, la notorietà non basta. Quando PittaRosso ha deciso di accelerare sull'e-commerce, la sfida non era solo portare i clienti online, ma convincerli a completare l'acquisto. E in un percorso d'acquisto fluido, tutto passa dall’esperienza di checkout e dai metodi di pagamento offerti: il momento in cui la fiducia si trasforma in conversione.
Vendere online in Italia: quando i pagamenti locali fanno la differenza
Nel panorama italiano dei pagamenti digitali, ci sono player che i brand internazionali spesso sottovalutano. A partire da PostePay: molto più di una semplice prepagata, è un’istituzione radicata nelle abitudini di milioni di consumatori e, spesso, la prima porta d'accesso all'e-commerce per le famiglie italiane. Bancomat Pay rappresenta invece l’evoluzione digitale di uno strumento che quasi tutti hanno già in tasca. Non offrirli al checkout è una scelta rischiosa: significa, concretamente, mettere a repentaglio la vendita.
Con il precedente provider, PittaRosso non poteva supportare nessuno dei due circuiti. Il risultato era inevitabile: una quota significativa di utenti, pur volendo acquistare online, finiva per ripiegare sul contrassegno (COD, Cash On Delivery). Questo metodo trascina con sé un pesante carico operativo: riconciliazioni manuali, gestione complessa dei resi e costi logistici legati alle consegne non ritirate.
Per quanto possa sembrare un retaggio del passato, il 14% delle transazioni avveniva ancora in contanti alla consegna. Un dato che, per un retailer con i volumi di PittaRosso, si traduceva in un impatto diretto sull'efficienza del team e sulla marginalità delle operazioni.
A frenare la crescita c’era poi il problema della frammentazione. Gestire i pagamenti su più piattaforme significava perdere ore preziose tra report incrociati, dashboard differenti e fatture separate. In caso di dispute o chargeback, il processo richiedeva di muoversi tra sistemi diversi, moltiplicando i tempi di gestione e i margini d’errore.
Infine, il nodo dell’assistenza tecnica. Gestire un e-commerce di queste dimensioni richiede interlocutori rapidi, competenti e pronti a comunicare in italiano. La mancanza di un supporto locale da parte della vecchia piattaforma rappresentava una lacuna che, nei picchi stagionali, diventava un rischio concreto per la continuità del business.
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La soluzione: Mollie e un’infrastruttura pronta al cambiamento
PittaRosso e il suo partner tecnologico Byte-Code collaborano da quasi sei anni. Dal 2020, Byte-Code ha agito come un vero braccio destro strategico: ha progettato l’architettura dell’e-commerce, guidato la migrazione su Shopify e compiuto scelte tecniche lungimiranti. Una su tutte: puntare su un'architettura frontend headless quando Shopify non era ancora il riferimento di oggi.
"Nel 2020 l'architettura headless era una scelta quasi obbligata per rispondere alle esigenze di PittaRosso, dato che Shopify non offriva ancora nativamente tutte le funzionalità disponibili oggi. Abbiamo scommesso su una struttura aperta e flessibile per non essere limitati dalla tecnologia del momento. Quella decisione si è rivelata vincente: ci ha permesso di integrare Mollie con una velocità incredibile, mantenendo intatta la solidità del sistema." afferma Sante Occhiuzzi, Digital Marketing Manager di Byte-Code.
Quella visione è stata la chiave di tutto. Quando è arrivato il momento di integrare Mollie, l'infrastruttura era già pronta: grazie all’integrazione nativa con Shopify il passaggio è stato rapido e pulito, senza dover stravolgere nulla o interrompere il servizio. In un ecosistema ben progettato, aggiungere una funzione importante deve essere questione di giorni, non di mesi.
La prova del nove? Il timing. La migrazione è avvenuta proprio alla vigilia del Black Friday. Una sfida ambiziosa che testimonia la solidità del progetto e la fiducia totale tra PittaRosso, Byte-Code e Mollie. Sul fronte dell’esperienza utente, Mollie ha colmato i vuoti esistenti: oggi PostePay e Bancomat Pay sono nel checkout insieme a Klarna, Satispay e alle carte di credito. Per chi acquista, significa trovare sempre il metodo preferito, che sia la flessibilità del pagamento rateale o la sicurezza della prepagata.
Anche la gestione interna ha fatto un salto di qualità grazie alla centralizzazione: un’unica piattaforma ora unisce dashboard e fatturazione in un flusso fluido. Avere tutto sotto controllo da un unico punto non solo dà una visione d’insieme immediata, ma rende la gestione delle tariffe più semplice e vantaggiosa.
Infine, il supporto è un vero valore aggiunto: un team locale che parla italiano e affianca il brand non solo per risolvere problemi tecnici, ma per ragionare insieme su come migliorare costantemente conversioni e performance.
I risultati: meno contrassegno, più efficienza, zero interruzioni
I numeri raccontano una storia di successo immediato. Il contrassegno è passato dal 14% al 10% delle transazioni totali: una riduzione di quasi il 30% nata da una strategia sinergica. Da un lato, l’introduzione di PostePay ha offerto ai clienti un’alternativa digitale familiare e accessibile; dall'altro, una contestuale revisione delle policy interne ha disincentivato l'uso del contante. Il beneficio è stato duplice: l'azienda ha abbattuto la complessità logistica, ottenendo flussi finanziari decisamente più snelli.
Quello che colpisce, tuttavia, non è solo il calo del contrassegno, ma la straordinaria tenuta del tasso di conversione. Cambiare provider alla vigilia del periodo più frenetico dell'anno, introducendo nuovi metodi e limitando un’opzione storica come il contante, è una sfida che solitamente presenta rischi elevati. Eppure, le performance non ne hanno risentito: i clienti hanno trovato nel nuovo checkout un'esperienza così fluida da rendere naturale il passaggio ai pagamenti digitali.
"Passare a Mollie alla vigilia del Black Friday non era una decisione scontata: lo abbiamo fortemente voluto per dare un boost alle nostre performance, pianificando a dovere con il team Mollie e Byte-Code le attività ed il rollout necessario per essere pronti e sicuri per la peak season. I numeri ci hanno dato ragione: il tasso di conversione è rimasto stabile, il contrassegno è calato sempre di più e i nostri clienti hanno adottato i nuovi metodi di pagamento senza alcun attrito."
Pietro Rossato, Digital Manager presso PittaRosso.
Oltre i numeri: il valore strategico dell’assistenza locale
C'è un aspetto di questa storia che non si misura solo con le percentuali, ma che emerge con chiarezza dalle parole dei protagonisti: la qualità della relazione.
Il mercato italiano dei pagamenti ha le sue specificità, abitudini e sfumature. In questo contesto, avere un partner che parla la stessa lingua — in senso letterale e figurato — non è un dettaglio marginale. Per PittaRosso, trovare in Mollie un punto di riferimento locale ha significato poter affrontare ogni sfida con la sicurezza di un alleato allineato agli obiettivi aziendali, capace di trasformare un supporto tecnico in una consulenza personalizzata.
"Avere un supporto che parla italiano, che conosce le dinamiche del mercato e risponde con rapidità cambia tutto. Con Mollie non ci siamo mai sentiti soli: abbiamo trovato un partner con cui ragionare apertamente su ogni scelta strategica." prosegue Pietro Rossato, Digital Manager di PittaRosso.
Spesso, nella scelta di un provider, l’attenzione si limita a commissioni e specifiche tecniche, trascurando il valore inestimabile della conoscenza del mercato. Eppure, è proprio in questo spazio che si traccia il confine tra un semplice fornitore e un vero partner strategico.
"Non cerchiamo fornitori per i nostri clienti: cerchiamo partner. Mollie si è dimostrata tale fin dal primo giorno: presente, disponibile e con una competenza reale sul mercato italiano. È questo che fa la differenza quando devi prendere decisioni veloci e non puoi permetterti errori."
Sante Occhiuzzi, Digital Marketing Managet presso Byte-Code.
Conclusioni: una lezione per il retail italiano
La storia di PittaRosso e Mollie è, in sintesi, la dimostrazione di come la lungimiranza tecnologica possa trasformarsi in un vantaggio competitivo concreto.
Tutto è nato da una visione: nel 2020, Byte-Code ha scommesso su un’architettura flessibile quando l’headless commerce era ancora un concetto di nicchia. Su queste fondamenta solide, PittaRosso ha scelto di ascoltare i propri consumatori, integrando i metodi di pagamento più diffusi e affidandosi a un partner capace di supportare questa evoluzione su ogni livello: tecnico, operativo e strategico.
Per chi gestisce un e-commerce in Italia, la lezione è chiara: offrire PostePay e Bancomat Pay non è più un’opzione, ma una risposta necessaria alle abitudini radicate dei consumatori. È questo dettaglio a fare la differenza tra un checkout che converte e uno che perde clienti proprio all’ultimo passaggio. Mollie ha fornito la tecnologia che serviva; e PittaRosso, grazie a un'infrastruttura già predisposta al cambiamento, è riuscita a tradurla in conversioni.
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